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Pari senza gol tra Spezia e Cremonese. Due pali per gli aquilotti, uno per gli ospiti. Alla fine il pubblico fischia mentre le battistrada si allontanano.
Secondo pareggio interno consecutivo per lo Spezia. Questa volta però il punticino delude più che con il Siracusa, anche perchè i bianchi hanno giocato tutta la ripresa in superiorità numerica.
Serena sceglie ancora la coppia Iunco - Evacuo in attacco mentre a centrocampo il confermatissimo Lollo è affiancato da Buzzegoli. Madonna sale a centrocampo con Ricci terzino destro. I grigiorossi si schierano con il tridente formato da Coralli, Possanzini e Filippini, un attacco scaturito da un mercato effervescente da parte del club lombardo.
Si gioca con una temperatura rigida ma il sintetico del Picco è, al solito, impeccabile permettendo ai giocatori la ricerca della giocata. Al 7' la prima occasione degna di cronaca quando Filippini dalla distanza si coordina e calcia al volo di destro con palla che esce di poco, ma Russo c'era. La gara è piacevole tra due squadre che non rinunciano a giocare. Ancora pericoloso Tacchinardi con un tiro da fuori area al 20' poi Buzzegoli costringe Alfonso alla deviazione con un calcio di punizione potente. Sul corner susseguente Iunco sfiora il palo con un colpo di testa. Al 26' è ancora la squadra ospite a rispondere con un contropiede pericolosissimo che Tacchinardi non finalizza tergiversando troppo al momento del tiro, salvano Murolo e Russo non senza affanni; poco dopo è Rigione a mandare alto di testa. Il Picco grida al gol al 32': corner da destra, testa di Iunco a prolungare, deviazione di Pestrin con palla respinta prodigiosamente da Alfonso; prima o dopo la linea bianca? Il guardialinee non batte ciglio e si prosegue. Lo Spezia sale di tono. Vannucchi si libera al limite e colpisce a giro colpendo in pieno il palo, sulla respinta Iunco calcia a botta sicura ma un difensore respinge forse di braccio tra le vibranti proteste aquilotte. Al 38' ancora bianchi vicini al gol: bolide di Mora col destro e ancora palo pieno. Ma non è finita: al 43' Possanzini spara a rete colpendo il palo, sul ribaltamento parte Iunco in contropiede ma è messo giù da Sales, già ammonito. Rosso inevitabile e Cremonese in 10 per tutta la ripresa.
Al rientro delle squadre Serena presenta subito una novità: entra Bianco per Ricci, Madonna si abbassa e Spezia con il 4-3-3. Spezia immediatamente ad attaccare a testa bassa, Vannucchi al 4' si libera alla conclusione ma alza troppo. Al 14' Lollo spara alto dal limite, palla deviata. Al 19' si vede anche la Cremonese con Nizzetto che impegna Russo. Al 22' scocca l'ora di Marotta che prende il posto di Evacuo. Al 31' Marotta se ne va sulla sinistra e centra per Bianco che da centro area batte a colpo sicuro ma Alfonso è prodigioso. Vannucchi deve uscire per infortunio, al suo posto Guerra. Al 41' ci prova anche Iunco che si accentra e tira: fuori.
Alla fine il pubblico non gradisce. Lo Spezia vede allontanarsi le prime e, a meno di cambi di rotta clamorosi, ci sarà da sgomitare ai Playoff.
Andrea Fazi
SPEZIA - CREMONESE 0 - 0 Lo Spezia non sfonda, la vetta è lontana
La Spezia 05 Febbraio 2012 ore 16:33:52Pari senza gol tra Spezia e Cremonese. Due pali per gli aquilotti, uno per gli ospiti. Alla fine il pubblico fischia mentre le battistrada si allontanano.
Secondo pareggio interno consecutivo per lo Spezia. Questa volta però il punticino delude più che con il Siracusa, anche perchè i bianchi hanno giocato tutta la ripresa in superiorità numerica.
Serena sceglie ancora la coppia Iunco - Evacuo in attacco mentre a centrocampo il confermatissimo Lollo è affiancato da Buzzegoli. Madonna sale a centrocampo con Ricci terzino destro. I grigiorossi si schierano con il tridente formato da Coralli, Possanzini e Filippini, un attacco scaturito da un mercato effervescente da parte del club lombardo.
Si gioca con una temperatura rigida ma il sintetico del Picco è, al solito, impeccabile permettendo ai giocatori la ricerca della giocata. Al 7' la prima occasione degna di cronaca quando Filippini dalla distanza si coordina e calcia al volo di destro con palla che esce di poco, ma Russo c'era. La gara è piacevole tra due squadre che non rinunciano a giocare. Ancora pericoloso Tacchinardi con un tiro da fuori area al 20' poi Buzzegoli costringe Alfonso alla deviazione con un calcio di punizione potente. Sul corner susseguente Iunco sfiora il palo con un colpo di testa. Al 26' è ancora la squadra ospite a rispondere con un contropiede pericolosissimo che Tacchinardi non finalizza tergiversando troppo al momento del tiro, salvano Murolo e Russo non senza affanni; poco dopo è Rigione a mandare alto di testa. Il Picco grida al gol al 32': corner da destra, testa di Iunco a prolungare, deviazione di Pestrin con palla respinta prodigiosamente da Alfonso; prima o dopo la linea bianca? Il guardialinee non batte ciglio e si prosegue. Lo Spezia sale di tono. Vannucchi si libera al limite e colpisce a giro colpendo in pieno il palo, sulla respinta Iunco calcia a botta sicura ma un difensore respinge forse di braccio tra le vibranti proteste aquilotte. Al 38' ancora bianchi vicini al gol: bolide di Mora col destro e ancora palo pieno. Ma non è finita: al 43' Possanzini spara a rete colpendo il palo, sul ribaltamento parte Iunco in contropiede ma è messo giù da Sales, già ammonito. Rosso inevitabile e Cremonese in 10 per tutta la ripresa.
Al rientro delle squadre Serena presenta subito una novità: entra Bianco per Ricci, Madonna si abbassa e Spezia con il 4-3-3. Spezia immediatamente ad attaccare a testa bassa, Vannucchi al 4' si libera alla conclusione ma alza troppo. Al 14' Lollo spara alto dal limite, palla deviata. Al 19' si vede anche la Cremonese con Nizzetto che impegna Russo. Al 22' scocca l'ora di Marotta che prende il posto di Evacuo. Al 31' Marotta se ne va sulla sinistra e centra per Bianco che da centro area batte a colpo sicuro ma Alfonso è prodigioso. Vannucchi deve uscire per infortunio, al suo posto Guerra. Al 41' ci prova anche Iunco che si accentra e tira: fuori.
Alla fine il pubblico non gradisce. Lo Spezia vede allontanarsi le prime e, a meno di cambi di rotta clamorosi, ci sarà da sgomitare ai Playoff.
Andrea Fazi

