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Politica
Riunito l'esecutivo provinciale di Alleanza per l'Italia per un'analisi della situazione
Considerata la delicatezza della situazione in ordine alle primarie per la scelta del candidato a sindaco del comune di La Spezia questa mattina si è riunito l'esecutivo provinciale di Alleanza per l'Italia per un'analisi della situazione.
I dati oggettivi sono che il coordinatore provinciale di SEL , alcune settimana or sono, ha proposto la sua candidature alle primarie quale candidato a sindaco per La Spezia, seguito a Lerici dal locale rappresentante di SEL l'ex comandante dei locali VVUU Roberto Franzini.
Dalla presentazione delle candidature ad oggi sono occorsi alcuni episodi di assoluto rilievo e cioè il ritiro di un altro candidato alle primarie di SEL per La Spezia l'avvocato Giusteschi Conti ( che qualcosa sulla democrazia interna del partito ha reso all'opinione pubblica), le dimissioni del coordinatore cittadino di SEL del comune capoluogo l'avvocato Paolo Emilio Iani ed il ritiro della candidatura di Roberto Franzini, SEL, alle primarie per il comune di Lerici.
Noi di ApI ci domandiamo: come mai, considerati i fatti oggettivi come ora esposti,permane ancora questa volontà pervicace del coordinatore provinciale di SEL nel candidarsi alle primarie?
Il sindaco Massimo Federici ha dimostrato di essere un buon sindaco meritevole di riconferma così come dimostrano i fatti messi in campo da lui e dalla sua giunta e come supportano anche dai sondaggi.
Può forse il giovane candidato alle primarie SEL dare maggiori garanzie, alla collettività spezzina, dell'attuale sindaco?
E se sì quali garanzie offre alla coalizione:forse quella di essere in grado di affrontare tutte le problematiche amministrative ed economiche che gravano sulla figura del sindaco? In tempi come questi?
Con quale know-how?
Se si continua così la gente avrà sempre più difficoltà a comprendere perchè con tante situazioni che in Italia non funzionano noi che abbiamo la fortuna di avere un uomo onesto che si spende per la città in modo corretto,operoso ed appropriato dobbiamo arrovellarci il cervello perchè c'è qualche giovane ambizioso( l'ambizione in politica è assolutamente legittima) che non comprende che il tempo dei giochi (politici ovviamente) è finito.
Credo che sia venuto il momento di abbandonare la goliardia (politica) e di fare sul serio per il bene della nostra città.
Sotto questo profilo abbiamo già perso fin troppo tempo
Fare il bene della nostra città e fare sul serio vuol dire fare il bene della propria famiglia , dei propri figli e dei propri amici. Per fare ciò, molte volte, si devono mettere da parte le proprie legittime ambizioni e fare, obtorto collo, un passo di lato.
Muro o non muro tre passi avanti ha fatto perdere sempre tutti ed è l'antitesi della buona politica.
Detto quanto, la prossima settimana l'esecutivo di ApI convocherà la propria Direzione per le valutazioni che la situazione richiederà con l'auspicio che tutte le differenti visioni possano sintetizzarsi nella condivisione di un programma comune.
Primarie | Enrico Conti (ApI): «Le primarie come strumento politico di democrazia partecipata»
La Spezia 28 Gennaio 2012 ore 16:36:29Riunito l'esecutivo provinciale di Alleanza per l'Italia per un'analisi della situazione
Considerata la delicatezza della situazione in ordine alle primarie per la scelta del candidato a sindaco del comune di La Spezia questa mattina si è riunito l'esecutivo provinciale di Alleanza per l'Italia per un'analisi della situazione.
I dati oggettivi sono che il coordinatore provinciale di SEL , alcune settimana or sono, ha proposto la sua candidature alle primarie quale candidato a sindaco per La Spezia, seguito a Lerici dal locale rappresentante di SEL l'ex comandante dei locali VVUU Roberto Franzini.
Dalla presentazione delle candidature ad oggi sono occorsi alcuni episodi di assoluto rilievo e cioè il ritiro di un altro candidato alle primarie di SEL per La Spezia l'avvocato Giusteschi Conti ( che qualcosa sulla democrazia interna del partito ha reso all'opinione pubblica), le dimissioni del coordinatore cittadino di SEL del comune capoluogo l'avvocato Paolo Emilio Iani ed il ritiro della candidatura di Roberto Franzini, SEL, alle primarie per il comune di Lerici.
Noi di ApI ci domandiamo: come mai, considerati i fatti oggettivi come ora esposti,permane ancora questa volontà pervicace del coordinatore provinciale di SEL nel candidarsi alle primarie?
Il sindaco Massimo Federici ha dimostrato di essere un buon sindaco meritevole di riconferma così come dimostrano i fatti messi in campo da lui e dalla sua giunta e come supportano anche dai sondaggi.
Può forse il giovane candidato alle primarie SEL dare maggiori garanzie, alla collettività spezzina, dell'attuale sindaco?
E se sì quali garanzie offre alla coalizione:forse quella di essere in grado di affrontare tutte le problematiche amministrative ed economiche che gravano sulla figura del sindaco? In tempi come questi?
Con quale know-how?
Se si continua così la gente avrà sempre più difficoltà a comprendere perchè con tante situazioni che in Italia non funzionano noi che abbiamo la fortuna di avere un uomo onesto che si spende per la città in modo corretto,operoso ed appropriato dobbiamo arrovellarci il cervello perchè c'è qualche giovane ambizioso( l'ambizione in politica è assolutamente legittima) che non comprende che il tempo dei giochi (politici ovviamente) è finito.
Credo che sia venuto il momento di abbandonare la goliardia (politica) e di fare sul serio per il bene della nostra città.
Sotto questo profilo abbiamo già perso fin troppo tempo
Fare il bene della nostra città e fare sul serio vuol dire fare il bene della propria famiglia , dei propri figli e dei propri amici. Per fare ciò, molte volte, si devono mettere da parte le proprie legittime ambizioni e fare, obtorto collo, un passo di lato.
Muro o non muro tre passi avanti ha fatto perdere sempre tutti ed è l'antitesi della buona politica.
Detto quanto, la prossima settimana l'esecutivo di ApI convocherà la propria Direzione per le valutazioni che la situazione richiederà con l'auspicio che tutte le differenti visioni possano sintetizzarsi nella condivisione di un programma comune.

