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PRC La Spezia: "Invece delle ruspe nei fiumi, si abbattano abusi e si liberino le tombinature"

La Spezia 04 Febbraio 2012 ore 11:36:59
L'allarme degli ambientalisti su ciò che sta avvenendo lungo i fiumi Vara e Magra

"Le associazioni ambientaliste hanno pienamente ragione a lanciare l'allarme su ciò che sta avvenendo lungo i nostri fiumi, Vara e Magra, uno scempio in nome della peggiore demagogia politica e della più profonda ignoranza tecnica." Così Rifondazione comunista si associa all'allarme lanciato da Italia Nostra, Legambiente, Lipu-Bird Life e Wwf.

"Chi ha dato ordinanza di disboscare vegetazione viva, chi ha dato ordinanza di costruire argini senza una visione globale delle criticità del bacino idrografico l'ha fatto in totale spregio di ogni buon senso - continua la nota di Rifondazione comunista - e delle tonnellate di elaborazione scientifica prodotta da istituti di ricerca, università e autorità di bacino. La sconcertante realtà è che alcuni sindaci da Follo ad Arcola, preferiscono raccattare un pugno di voti con azioni populistiche e prive di ogni utilità pratica, piuttosto che affrontare la complessità dei problemi.

Questo autoritarismo nel fare delle aree fluviali un vero scempio non si è posto quando c'era da rimuovere capanni o discariche abusive, talvolta con presenza di amianto. Così come tanta solerzia non è stata posta in uno dei veri problemi relativi all'emergenza idraulica del nostro territorio, ovvero lo stato dei torrenti e canali affluenti, spesso tombinati o in stato di totale abbandono. Così la stessa energia non è stata posta quando c'era da verificare se scantinati si trasformavano in rustici abitabili.

Oggi questa cattiva politica soddisfa la pancia di quei cittadini giustamente esausti da tante parole e pochi fatti. e per ovviarvi Sindaci sceriffi puntano a trovate da prima pagina piuttosto che a soluzioni sagge: si è preferito concessionare cubature di cemento per fare cassa con oneri e lasciare che il territorio sia abbandonato a se stesso, vergognosamente imputato le cause alluvionali a chi addirittura tutto ciò lo ha sempre denunciato. Se questi sindaci hanno davvero il coraggio delle loro azioni - conclude la nota di via Lunigiana - emettano immediatamente ordinanza di abbattimento degli abusi sui territori, puliscano e liberino dalla cementificazione le tombinature dei canali, procedano a bloccare ulteriori costruzioni ed attuino programmi seri di recupero del territorio.

Ad Ortonovo come alla Spezia, Rifondazione comunista è fautrice di questa politica."

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