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Politica
La Spezia 03 Febbraio 2012 ore 15:22:20
Campagna di obbedienza civile del Comitato Spezzino AcquaBeneComune
«Il 12 e 13 giugno scorsi 27 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto.
In Provincia della Spezia 102.077 cittadini hanno chiesto di ELIMINARE il PROFITTO dall'acqua (quello che si chiama tecnicamente REMUNERAZIONE del CAPITALE INVESTITO)
A distanza di sei mesi dal referendum - a La Spezia come in altre parti d'Italia - il PROFITTO NON e' ancora stato tolto dalla tariffa del Servizio Idrico Integrato (acquedotto, fognatura, depurazione).
CHE VALORE HA NELLE BOLLETTE DEGLI SPEZZINI IL PROFITTO ? 24,4 %!
Applicando detta percentuale alle voci di spesa della bolletta (erogazione acqua, fognatura, depurazione) oltre iva e escluse le quote fisse per nolo contatore si ha la riduzione da praticare.
CHIEDIAMO AI CITTADINI DI PRATICARE L'AUTORIDUZIONE DELLE BOLLETTE TOGLIENDO IL 24,4% DALL'IMPORTO RICHIESTO IN FATTURA COSI' DA OBBEDIRE AL RISULTATO DEL REFERENDUM
Mantenere il profitto sulle tariffe dell'acqua e la gestione a mezzo societa' a modello privato (s.p.a.) vuol dire aggirare il controllo pubblico su un bene essenziale per la vita nostra e delle generazioni future. Vuol dire TRADIRE I RISULTATI DEI REFERENDUM.
Per questo dobbiamo reagire tutti con forza a tutti i livelli, mobilitandoci per difendere l’esito referendario, ben sapendo che è in gioco anche la nostra democrazia.
PARTECIPATE QUINDI SABATO 04.02.2012 ALLA MOBILITAZIONE NAZIONALE E AL PRESIDIO A LA SPEZIA»
«Il mio voto va rispettato». Autoriduzione delle bollette dell'acqua, così da obbedire al risultato del referendum
La Spezia 03 Febbraio 2012 ore 15:22:20Campagna di obbedienza civile del Comitato Spezzino AcquaBeneComune
«Il 12 e 13 giugno scorsi 27 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto.
In Provincia della Spezia 102.077 cittadini hanno chiesto di ELIMINARE il PROFITTO dall'acqua (quello che si chiama tecnicamente REMUNERAZIONE del CAPITALE INVESTITO)
A distanza di sei mesi dal referendum - a La Spezia come in altre parti d'Italia - il PROFITTO NON e' ancora stato tolto dalla tariffa del Servizio Idrico Integrato (acquedotto, fognatura, depurazione).
CHE VALORE HA NELLE BOLLETTE DEGLI SPEZZINI IL PROFITTO ? 24,4 %!
Applicando detta percentuale alle voci di spesa della bolletta (erogazione acqua, fognatura, depurazione) oltre iva e escluse le quote fisse per nolo contatore si ha la riduzione da praticare.
CHIEDIAMO AI CITTADINI DI PRATICARE L'AUTORIDUZIONE DELLE BOLLETTE TOGLIENDO IL 24,4% DALL'IMPORTO RICHIESTO IN FATTURA COSI' DA OBBEDIRE AL RISULTATO DEL REFERENDUM
Mantenere il profitto sulle tariffe dell'acqua e la gestione a mezzo societa' a modello privato (s.p.a.) vuol dire aggirare il controllo pubblico su un bene essenziale per la vita nostra e delle generazioni future. Vuol dire TRADIRE I RISULTATI DEI REFERENDUM.
Per questo dobbiamo reagire tutti con forza a tutti i livelli, mobilitandoci per difendere l’esito referendario, ben sapendo che è in gioco anche la nostra democrazia.
PARTECIPATE QUINDI SABATO 04.02.2012 ALLA MOBILITAZIONE NAZIONALE E AL PRESIDIO A LA SPEZIA»

