Ti trovi in: Home Page »
Politica
In previsione del rilascio dell'AIA alla centrale spezzina
“ Sono contenta - dichiara Laura Ruocco, assessore alla sostenibilità ambientale del Comune della Spezia - che Juri Mazzanti abbia abbandonato l’idea di bruciare il CDR nella Centrale Enel e si sia convertito alla causa della tutela della salute dei cittadini.
Proprio in nome della tutela della salute dei cittadini le Amministrazioni del Comune capoluogo, a partire dagli anni Novanta, si sono mosse per depotenziare la centrale e per usare tutti i mezzi in loro potere per contenere le emissioni inquinanti."
"D’altra parte – continua la Ruocco - Mazzanti, dovrebbe sapere bene che, all’interno delle procedure per l’Autorizzazione Integrata Ambientale, non sono gli enti territoriali a decidere collocazione o smantellamento di una centrale. Così come non ne determinano la potenza e il tipo di combustibile da usare. Sono scelte di politica energetica nazionale."
"Detto questo, - precisa l’assessore - il Comune capoluogo, che siede alla conferenza istruttoria e a quella dei servizi al Ministero insieme a Provincia e Regione, in quanto comune che ha subito e subisce la presenza della Centrale, ha avanzato, compattamente con gli altri livelli istituzionali locali, un pacchetto di interventi concerti e realizzabili volti ad abbattere più del 50% delle attuali emissioni (peraltro è bene sottolinearlo redatto con il contributo dell’Istituto Superiore di Sanità)."
"Un risultato – conclude la Ruocco - che, se ottenuto, non si limiterà certo a migliorare la qualità dell’aria del solo Comune della Spezia. Invito il sindaco Mazzanti a approfondire la questione”
Enel, scintille tra la Ruocco e Mazzanti
La Spezia 28 Luglio 2011 ore 15:30:53In previsione del rilascio dell'AIA alla centrale spezzina
“ Sono contenta - dichiara Laura Ruocco, assessore alla sostenibilità ambientale del Comune della Spezia - che Juri Mazzanti abbia abbandonato l’idea di bruciare il CDR nella Centrale Enel e si sia convertito alla causa della tutela della salute dei cittadini.
Proprio in nome della tutela della salute dei cittadini le Amministrazioni del Comune capoluogo, a partire dagli anni Novanta, si sono mosse per depotenziare la centrale e per usare tutti i mezzi in loro potere per contenere le emissioni inquinanti."
"D’altra parte – continua la Ruocco - Mazzanti, dovrebbe sapere bene che, all’interno delle procedure per l’Autorizzazione Integrata Ambientale, non sono gli enti territoriali a decidere collocazione o smantellamento di una centrale. Così come non ne determinano la potenza e il tipo di combustibile da usare. Sono scelte di politica energetica nazionale."
"Detto questo, - precisa l’assessore - il Comune capoluogo, che siede alla conferenza istruttoria e a quella dei servizi al Ministero insieme a Provincia e Regione, in quanto comune che ha subito e subisce la presenza della Centrale, ha avanzato, compattamente con gli altri livelli istituzionali locali, un pacchetto di interventi concerti e realizzabili volti ad abbattere più del 50% delle attuali emissioni (peraltro è bene sottolinearlo redatto con il contributo dell’Istituto Superiore di Sanità)."
"Un risultato – conclude la Ruocco - che, se ottenuto, non si limiterà certo a migliorare la qualità dell’aria del solo Comune della Spezia. Invito il sindaco Mazzanti a approfondire la questione”

