Ti trovi in: Home Page »
Politica
Acqua pubblica e beni comuni: necessari fatti concreti
«Nonostante la manifestazione sia stata cancellata causa maltempo, tengo a esprimere la massima condivisione delle posizioni espresse dal comitato acqua bene comune.
I referendum esprimono una chiara visione politica: nessun passo indietro sui beni comuni. Sull'acqua, sulla sanita', sull'istruzione nessuno puo' pensare di speculare e trarre profitto.
Il centrosinistra spezzino dovrebbe non solo dirlo ma dovrebbe dare segnali concreti in tal senso.
Come mai nelle bollette degli spezzini si calcola ancora quella remunerazione del capitale che il referendum ha stabilito di abolire? Penso che, per dare un segnale chiaro ai cittadini, questa parte (il 24%) dovrebbe essere eliminata, a meno che non ci siano delle altre ragioni che pero', in una idea di trasparenza, vanno spiegate ai cittadini.
Acam acque non puo' essere gestita tramite spa, cioe' con un modello privato. Deve essere pubblica, davvero. Che modello ha in mente l'amministrazione comunale per gestire il servizio idrico?
Anche di questi temi si dovrebbe poter discutere nel corso delle primarie, coinvolgendo cittadini e comitati nelle scelte e nelle decisioni.»
Azzolini: «Acam acque non può essere gestita tramite spa»
La Spezia 04 Febbraio 2012 ore 18:29:32Acqua pubblica e beni comuni: necessari fatti concreti
«Nonostante la manifestazione sia stata cancellata causa maltempo, tengo a esprimere la massima condivisione delle posizioni espresse dal comitato acqua bene comune.
I referendum esprimono una chiara visione politica: nessun passo indietro sui beni comuni. Sull'acqua, sulla sanita', sull'istruzione nessuno puo' pensare di speculare e trarre profitto.
Il centrosinistra spezzino dovrebbe non solo dirlo ma dovrebbe dare segnali concreti in tal senso.
Come mai nelle bollette degli spezzini si calcola ancora quella remunerazione del capitale che il referendum ha stabilito di abolire? Penso che, per dare un segnale chiaro ai cittadini, questa parte (il 24%) dovrebbe essere eliminata, a meno che non ci siano delle altre ragioni che pero', in una idea di trasparenza, vanno spiegate ai cittadini.
Acam acque non puo' essere gestita tramite spa, cioe' con un modello privato. Deve essere pubblica, davvero. Che modello ha in mente l'amministrazione comunale per gestire il servizio idrico?
Anche di questi temi si dovrebbe poter discutere nel corso delle primarie, coinvolgendo cittadini e comitati nelle scelte e nelle decisioni.»

