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Odissea nello Spezia | Niente snobismi, è derby vero

La Spezia 19 Ottobre 2011 ore 08:54:49
Carrarese-Spezia è la gara per eccellenza sul fronte marmifero. In riva al Golfo, però, non bisogna commettere l'errore che fece il Genoa. Proprio con gli aquilotti...

La  cosa peggiore sarebbe fare come fecero i genoani  con lo Spezia: negare che quella contro gli aquilotti fosse una gara speciale fu il modo più semplice per perderla. Bando agli snobismi dunque, Carrarese-Spezia  è derby vero, con tutte le caratteristiche proprie del caso: rivalità, campanile, vicinanza geografica, precedenti pepati, coreografie. Che poi a Carrara non sia solo un derby ma la "Partita" per eccellenza, quella con la P maiuscola, è altrettanto vero ed è lo stesso botteghino a testimoniarlo, con uno stadio dei Marmi per una volta pieno.

Questa volta poi ci sono anche ragioni di classifica a rendere questa gara affascinante: la Carrarese di Sottili, pur con un'alternanza di risultati, è davanti agli aquiloitti partiti come grandi favoriti ma protagonisti di un avvio da film horror. Con Michele Serena, però, la musica sembra cambiata e lo Spezia sembra rinvigorito dalla cura dell'ex tecnico di Mantova e Grosseto. Match indecifrabile quindi, zeppo di insidie per gli aquilotti.

La settimana si è aperta con la grana biglietti. La Carrarese si è 'ingegnata'  per agevolare i suoi tifosi nella corsa al tagliando, pur venendo meno ad un regolamento che vedrebbe i possessori della Tessera del Tifoso tutti sullo stesso piano, qualunque sia la loro provenienza. Lo Spezia non è stato a guardare ed ha presentato una protesta formale nelle sedi opportune, ma ormai  il carrozzone è partito e solo nella parte centrale della settimana le due tifoserie saranno sullo stesso piano nella corsa ai (pochi) biglietti rimanenti. Schermaglie da derby, appunto.

Sul fronte apuano ci sono le motivazioni di un gruppo che di sicuro avvertirà durante la settimana l'avvicinarsi di un evento speciale per la tifoseria gialloblù, senza dimenticare quelle del tecnico della Carrarese, che da indimenticato ex e quasi-tecnico aquilotto un paio di stagioni orsono, ci tiene un mondo a fare bene. Stefano Sottili sta facendo grandi cose e chissà che un domani più o meno lontano non possa sedersi sulla panchina del club che fu suo da giocatore. Lo Spezia dovrà guardarsi dall'entusiasmo di tutto l'ambiente azzurro che sicuramente contagerà i protagonisti in campo. Ecco perchè pensare che quello dei Marmi sia un match come gli altri potrebbe essere richioso: i bianchi dovranno calarsi subito nel clima da derby per fare poi emergere le qualità tecniche che nessuno gli disconosce. 

Il popolo bianco aspetta un acuto fuori casa per lanciare un segnale forte al campionato. E per godere al di là di tutto: se derby deve essere, derby sia fino in fondo. Che diamine.


Andrea Fazi

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