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Odissea nello Spezia
Evacuo ha segnato al Picco il gol numero 100 della sua carriera. Intanto lo Spezia sembra aver trovato l'attaccante da doppia cifra necessario per raggiungere il traguardo.
Tra alti e bassi prosegue il campionato dello Spezia, sempre con il freno a mano tirato e con un traguardo di breve termine ben preciso: rimettere in piedi una stagione già traballante dalle prime giornate. Come l'anno scorso il campionato sembra aspettare gli aquilotti ai quali, come sempre, mancano i risultati lontano dal Picco. L'unica differenza rispetto alla passata stagione è che di questi tempi Gubbio e Sorrento avevano già salutato la truppa dando vita ad un testa a testa avvincente. Solo per loro. Ora lo scenario è un po' diverso anche se la Cremonese fa paura, e se non fosse per quel -6 iniziale sarebbe in fuga.
In mezzo a tante ombre, persino quando si vince (ma 3 punti sono sempre 3 punti, non diventiamo schizzinosi), c'è una luce che brilla sempre più col passare delle giornate. E' quella di Felice Evacuo da Pompei, bomberone vecchio stampo di quelli che non tradiscono. Lo Spezia si è messo in casa l'uomo da doppia cifra, i numeri parlavano chiaro ma forse c'è anche qualcosa di più. Forse l'ex attaccante del Benevento è diverso, probabilmente migliore, di quello che ci avevano descritto: animale da gol e basta. In effetti c'è qualcosa di più. Forse Evacuo ha capito lo spirito di una tifoseria e quello che essa chiede a chi indossa la maglia bianca. Poi c'è il gol, che poi è il suo mestiere e adesso, al quinto centro, i conti cominciano a tornare.
E a proposito di numeri, quello segnato a Layeni dagli 11 metri, è il numero 100 in carriera. Un traguardo festeggiato sotto la Curva Ferrovia, come si conviene ai bomber di razza nelle occasioni importanti, con tanto di maglia celebrativa. E poco importa se qualche almanacco gliene toglie un paio. Peccato solo per quel maledetto infortunio all'Olimpico contro la Lazio e che lo ha tenuto lontano dai campi per mesi, altrimenti sarebbe 'centenario' già da tempo. Se lo Spezia riuscirà finalmente a spiccare il volo sarà anche per le reti di questo centravanti generoso e prolifico.
E poi c'è quel conto in sospeso con quegli almanacchi disattenti. Un conto da sistemare al più presto: parola di Felicione nostro...
Andrea Fazi
Odissea nello Spezia | Felice di piacervi
La Spezia 15 Novembre 2011 ore 09:00:05Evacuo ha segnato al Picco il gol numero 100 della sua carriera. Intanto lo Spezia sembra aver trovato l'attaccante da doppia cifra necessario per raggiungere il traguardo.
Tra alti e bassi prosegue il campionato dello Spezia, sempre con il freno a mano tirato e con un traguardo di breve termine ben preciso: rimettere in piedi una stagione già traballante dalle prime giornate. Come l'anno scorso il campionato sembra aspettare gli aquilotti ai quali, come sempre, mancano i risultati lontano dal Picco. L'unica differenza rispetto alla passata stagione è che di questi tempi Gubbio e Sorrento avevano già salutato la truppa dando vita ad un testa a testa avvincente. Solo per loro. Ora lo scenario è un po' diverso anche se la Cremonese fa paura, e se non fosse per quel -6 iniziale sarebbe in fuga.
In mezzo a tante ombre, persino quando si vince (ma 3 punti sono sempre 3 punti, non diventiamo schizzinosi), c'è una luce che brilla sempre più col passare delle giornate. E' quella di Felice Evacuo da Pompei, bomberone vecchio stampo di quelli che non tradiscono. Lo Spezia si è messo in casa l'uomo da doppia cifra, i numeri parlavano chiaro ma forse c'è anche qualcosa di più. Forse l'ex attaccante del Benevento è diverso, probabilmente migliore, di quello che ci avevano descritto: animale da gol e basta. In effetti c'è qualcosa di più. Forse Evacuo ha capito lo spirito di una tifoseria e quello che essa chiede a chi indossa la maglia bianca. Poi c'è il gol, che poi è il suo mestiere e adesso, al quinto centro, i conti cominciano a tornare.
E a proposito di numeri, quello segnato a Layeni dagli 11 metri, è il numero 100 in carriera. Un traguardo festeggiato sotto la Curva Ferrovia, come si conviene ai bomber di razza nelle occasioni importanti, con tanto di maglia celebrativa. E poco importa se qualche almanacco gliene toglie un paio. Peccato solo per quel maledetto infortunio all'Olimpico contro la Lazio e che lo ha tenuto lontano dai campi per mesi, altrimenti sarebbe 'centenario' già da tempo. Se lo Spezia riuscirà finalmente a spiccare il volo sarà anche per le reti di questo centravanti generoso e prolifico.
E poi c'è quel conto in sospeso con quegli almanacchi disattenti. Un conto da sistemare al più presto: parola di Felicione nostro...
Andrea Fazi

