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Odissea nello Spezia | Da due anni notte fonda lontano dal Picco

La Spezia 25 Ottobre 2011 ore 17:50:59
A Carrara una sconfitta che preoccupa. Il torneo sembra aspettare i ritardatari ma i bianchi devono cambiare registro soprattutto in trasferta, dove il ruolino degli ultimi due campionati è raggelante.

La sconfitta di Carrara ha ricacciato lo Spezia nelle insicurezze e nei dubbi derivanti da questo negativo avvio di stagione. Un vero peccato, al di là dei motivi di campanile che oggi ci sono ma domani passeranno, anche perchè questo significa che la cura Serena non ha ancora guarito gli aquilotti. Ai 'Marmi', riguardando mentalmente la partita con freddezza, bisogna dire che per un'ora lo Spezia aveva dato la netta impressione di poter fare suoi i 3 punti, con una prestazione non scintillante ma da squadra che sa ciò che cerca, colpisce alla prima occasione e poi controlla senza grossi problemi. Di contro, dall'altra parte, la Carrarese sembrava avvitata su sè stessa, forse sentendo troppo l'aria da derby ma anche in difficoltà dal punto di vista tecnico, tanto che per un'ora i marmiferi mai si sono avvicinati alla porta di Russo. Ben diverso, però, il discorso relativo all'ultima mezzora quando la squadra di Sottili ha decisamente cambiato ritmo, mettendo a nudo tutti i problemi dei bianchi a questo punto, verosimilmente, soprattutto di natura fisica.
Tutto da rifare dunque? Proprio tutto forse no, ma per Serena c'è davvero tanto lavoro. Ciò che conta è non mollare, nonostante 4 sconfitte siano già tante e 1 solo punto in 5 trasferte davvero troppo poco. Il torneo, però, assomiglia in parte a quello della scorsa stagione: tanta incertezza e squadre che alternano filotti positivi a clamorose cadute. L'unica differenza è che per ora, all'orizzonte, non sembra stagliarsi nessun 'Gubbio' della situazione. Ecco allora che lo Spezia deve fare di tutto per mantenere il passo da grande che ha intrapreso in casa, sopperendo in parte alla desolazione lontano dal Picco. Una 'brutta abitudine' che purtroppo sta caratterizzando i bianchi già dall'intera scorsa stagione, conclusa con uno score esterno che recita 2 vittorie (a Ravanna e Pagani), 6 pareggi, 9 sconfitte. Se sommiamo all'attuale 0-1-4, otteniamo un deprimente ruolino di 2 vittorie esterne, 7 pareggi e addirittura 13 sconfitte in 22 giornate. Come dire che lontano dal Picco lo Spezia si scioglie incredibilmente trovando la sconfitta più di 1 volta ogni 2 partite. Raggelante.


Andrea Fazi

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