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Odissea nello Spezia | Buon Natale. Anzi no...

La Spezia 21 Dicembre 2011 ore 09:20:38
La vittoria di Latina, seconda consecutiva in trasferta, rilancia lo Spezia e fa guardare con più speranza al girone di ritorno. L'arresto di Carobbio, però, non permette di godersi appieno il momento.

L'avevamo auspicata anche da questa rubrica virtuale. L'avevano auspicata soprattutto i tifosi aquilotti e puntualmente è arrivata: la vittoria che ha chiuso un difficile 2011, bello soprattutto nel periodo estivo del calciomercato, ma che ha messo a dura prova stomaco e coronarie di chi ha il colore del club presieduto da Volpi nel cuore. A Latina segnali di Spezia, forse non scintillante come nelle previsioni precampionato, ma senza dubbio quadrato, voglioso, affamato, insomma più squadra e meno parole. Anche perchè in effetti di parole dai giocatori se ne sentono sempre meno, visto il silenzio stampa che gli aquilotti hanno intrapreso contro non si è capito bene chi o cosa. Ad ogni modo firmeremmo seduta stante per non sentire più dichiarazioni, se il silenzio nel 2012 andasse di pari passo con la rincorsa in classifica che si rende necessaria fin dagli albori del nuovo anno.

Tutto bene dunque, 7 risultati utili consecutivi, 9 se si considera anche la Coppa Italia, 2 vittorie consecutive nelle ultime 2 trasferte a Bolzano e Latina, una fisionomia di squadra che comincia ad essere più marcata. Tutto perfetto ed un sereno Natale. E invece no.

Lo Spezia conferma ancora una volta una certa predisposizione a rovinarsi tutti i momenti più o meno belli con fulmini che squarciano il cielo sereno in modo assolutamente estemporaneo. Il calcioscommesse che irrompe ancora nel mondo pallonaro dell'italico stivale, lascia tutti esterrefatti ma ancora una volta lo Spezia è, per fortuna indirettamente, toccato dopo che in estate ne era uscito pulito non senza patemi. Questa volta in realtà il coinvolgimento dello Spezia è solo in qualità di squadra d'appartenenza di uno degli arrestati, Filippo Carobbio, che però militava in altre compagini all'epoca dei fatti contestati. Se non emergeranno fatti nuovi, insomma, lo Spezia non rischia nulla ma resta la sensazione straniante di una piaga in qualche modo vissuta da vicino che sembra davvero difficile da estirpare, almeno a giudicare dai fatti di questi giorni e dell'ultima estate.


Andrea Fazi

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