Ti trovi in: Home Page » Liguria
Allarga il carattere Riduci il carattere Esporta l'articolo in formato Pdf Stampa l'articolo

Tassista trovato ubriaco dai carabinieri: non era in servizio

Genova 03 Settembre 2010 ore 14:17:41
Paolo Spanu: «Un tassista non deve concedersi distrazioni. Attenzione massima alle norme»

Il presidente regionale di Confartigianato Liguria Taxi Paolo Spanu: «Un tassista non deve concedersi distrazioni. Attenzione massima alle norme». Paolo Spanu, presidente regionale Taxi Confartigianto Liguria, interviene sulla vicenda del tassista fermato, nella notte tra sabato e domenica scorsi a Genova-Sestri Ponente dalle forze dell'ordine e risultato positivo ai test alcolemici. Il presidente Spanu, pur condannando l'episodio, precisa che il tassista multato non era in servizio, terminato alle 21.
«La precisazione è d'obbligo per non cadere nell'errore di colpevolizzare l'intera categoria. Il collega, nel momento in cui è stato fermato dai carabinieri, era alla guida come ogni altro cittadino. È ovvio che pagherà doppiamente l'errore in cui è caduto dato che il sequestro di patente e mezzo coincideranno per lui anche con la perdita del proprio lavoro. Guidare un taxi comporta serietà e professionalità quando si ha un passeggero a bordo, ma anche fuori servizio. Una distrazione che al collega è costata cara».

Spanu si sofferma sul ruolo delle associazioni di categoria. «Il loro compito è tenere alto il livello di attenzione sulla normativa vigente e di fornire gli strumenti di accesso alla professione». Ma come si diventa tassisti? Il percorso non è certo una passeggiata.
La base normativa è costituita dalla legge quadro nazionale n. 21/92 su cui si basa la legge regionale n. 25 del 4 Luglio 2007 che stabilisce i criteri e i requisiti per accedere alla professione di "conducenti per servizio pubblico non di linea", ovvero i taxi.

Sono le associazioni, tra cui anche Confartigianato, che organizzano i corsi di preparazione all'esame, indispensabile per svolgere l'attività. L'esame che si tiene periodicamente alla Camera di Commercio di Genova ed è preparato da una commissione regionale composta da un funzionario della Regione , un ingegnere della Motorizzazione, due funzionari della Camera di Commercio, un delegato della Consulta disabili e due tassisti esperti designati dalle associazioni. Che materie studia il futuro tassista? Toponomastica ligure e di uno dei comuni capoluogo di provincia dove si intende esercitare la professione. Poi, tecnica professionale, uso del tassametro, conoscenza del regolamento comunale sui taxi,normativa per il trasporto disabili, e perfetta conoscenza del codice della strada.
Indispensabile è il possesso della patente B e del Cap (Certificato abilitazione professionale) conseguito alla Motorizzazione civile.

Dopo aver superato l'esame si procede all'iscrizione a ruolo conducenti in Camera di Commercio e al momento di rilevare una licenza taxi si devono presentare, anche il certificato penale, certificato medico specifico e la certificazione che esclude uso di alcool o stupefacenti.

Condividi questo articolo: Share

Sfoglia altri articoli:

Pubblicità