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Cronache indiscrete | La sanità nel tunnel. Carpale

La Spezia 17 Dicembre 2011 ore 09:13:00
di Renzo Raffaelli

Si pagherà il ticket anche per i piccoli interventi chirurgici eseguiti in day surgery, cioè con un ricovero limitato alle 24 ore. Interventi che vanno dall’ernia inguinale, all’inserzione del cristallino artificiale, al tunnel carpale. E’ l’effetto di una ordinanza della giunta regionale chiamata a tappare le falle che si sono aperte nella disastrata sanità ligure. A partire dal primo gennaio verrà meno la certezza della gratuità della sala operatoria e il paziente dovrà mettere mano al portafogli anche per interventi per i quali è magari in attesa da diversi mesi e, in qualche caso, anche da un paio d’anni. La sanità pubblica è sempre di più nel tunnel. E non solo carpale.

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A Sarzana il coordinamento di Libera La Spezia ha promosso tre giorni di iniziative per la legalità,la solidarietà e l’impegno contro le mafie. L’ultimo giorno, quello di sabato scorso, s’è tenuto un convegno sul dossier “Mafie in Liguria” al quale hanno partecipato esperti e giornalisti che si sono occupati del tema. Si è parlato diffusamente di Bordighera, Imperia e Ventimiglia, cioè del Ponente Ligure e degli intrecci affaristici con la Francia. Solo qualche cenno s’è fatto invece a Sarzana che nel rapporto della Dia (Direzione nazionale antimafia) è indicata tra i quattro comuni della Liguria più inquinati dalle infiltrazioni della ’Ndrangheta e dove si praticherebbe, come si legge in una ordinanza di custodia cautelare, il voto di scambio.

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Una giovane spezzina ha partecipato in qualità di relatrice – evento abbastanza raro - al convegno internazionale sul trattamento delle neoplasie gastrointestinali promosso dal prof. Carlo Aschele, primario di Oncologia del Sant’Andrea. La giovane dottoressa si chiama Chiara Cremolini e ha iniziato il suo apprezzato intervento, parlando tra l’altro un ottimo inglese, dichiarando di essere oncologicamente pisana e orgogliosamente spezzina.

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La Sanità senza quattrini ha iniziato a tagliare convenzioni e servizi. Mettendo in crisi anche chi contava di presentare un’offerta socio-sanitaria convenzionabile da parte dell’Asl. E’ il caso, probabilmente, della Residenza Sanitaria Assistita che Immobilsanitaria srl, un braccio operativo della Fondazione Cassa di risparmio della Spezia, intende realizzare in via Fontevivo. L’esecuzione dell’opera, dall’importo di 6 milioni e 200 mila euro, è stata affidata alla Giemme Impianti di Roma, i lavori sarebbero dovuti iniziare il 20 aprile 2010, ma non sono mai veramente partiti.

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La caduta del governo Berlusconi ha diradato le presenze in tv dell’on. Andrea Orlando, responsabile della Giustizia nell’esecutivo nazionale del Pd. Caduto il Cavaliere, infatti, non si parla più di toghe rosse, di processi e di giustizia ad orologeria, temi soppiantati – finalmente - da quelli dell’economia e della finanza. Così Orlando è stato “sostituito” sul piccolo schermo da Stefano Fassina, esperto di Economia.

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L’affermazione della settimana è del sindaco Massimo Federici a proposito del Water front: “La questione è complessa e bisogna pensarci bene. Bisogna fare presto, ma, soprattutto, bene. Il disegno del verde deve tornare a dare il senso di continuità dei giardini storici che si connettono al nuovo fronte mare. Se il grattacielo è vissuto come un elemento estraneo al contesto, può essere rimodulato. E’ necessario recuperare il fascino che suggeriva l’idea originaria che- diciamo la verità- si è un po’ sfumato”.

Renzo Raffaelli

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