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Cronaca
La Spezia 03 Febbraio 2012 ore 16:31:40
Intervento dell'Avvocato Enrico Conti legale delle famiglie di San Terenzo Monti (MS)
Dopo la polemica Der-Spiegel-Giornale sul caso Schettino, arriva un'altra notizia che rischia di rendere ancora più tesi i rapporti tra l'Italia e la Germania. La Corte internazionale di giustizia dell'Aja ha deciso di dare ragione a Berlino, accogliendo il suo ricorso per bloccare le indennità richieste dall'Italia per le vittime dei crimini nazisti. Secondo la Corte, "l'Italia non ha rispettato i suoi obblighi nei confronti della Germania, consentendo che venissero avviate delle procedure giudiziarie" nei confronti dello stato. L'Italia non avrebbe insomma riconosciuto l'immunità che, in base al diritto internazionale, la Germania gode. In definitiva, stando a quanto ha detto lo stesso giudice giapponese Hisashi Owada, l'Italia non solo non ha diritto ai risarcimenti ma ha leso "gli obblighi nei confronti dello stato tedesco”.
I processi militari iniziati con le indagini della Procura Militare del Tribunale Militare della Spezia rimangono validi solo nei confronti di nullatenenti ultranovantenni tedeschi affatto pentiti dei aver ucciso donne e bambini.
Le vittime di San Terenzo Monti non trovano ancora pace per un rinnovato asse Berlino-Tokio che ha messo tragicamente fuori gioco gli eredi delle vittime italiane.
La Germania è stata prima premiata dagli armadi della vergogna ed ora da una corte di giustizia(??!!) alquanto partigiana. Ma le ricadute rischiano di essere ulteriori perchè ieri alla camera è passato questo emendamento sulla responsabilità civile dei giudici:
“… chi ha subito un danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento giudiziario posto in essere dal magistrato in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell’esercizio delle sue funzioni ovvero per diniego di giustizia può agire contro lo Stato e contro il soggetto riconosciuto colpevole per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e anche di quelli non patrimoniali che derivino da privazione della libertà personale. Costituisce dolo il carattere intenzionale della violazione del diritto…”.Se questo emendamento diventerà legge lo Stato Italiano ed i magistrati che hanno condannato la Repubblica Federale di Germania si troveranno nella spiacevole eventualità di vedersi richiedere il risarcimento dei danni patrimoniali patiti dalla Germania stessa.
Che strano sincronismo!!!
“A nessuno piace essere ingannato, specialmente quando sono in gioco grandi somme di denaro. Lo Stato di Israele ha ricevuto dalla Repubblica Federale di Germania, a partire dall'anno 1949, più di 90.000 milioni di marchi tedeschi sotto forma di pagamenti volontari di risarcimento. Essenzialmente, si tratta di versamenti di indennizzo per le camere a gas di Auschwitz.”
(Estratto de Rapporto Leuchter, Edizioni all'insegna del Vetro, gennaio 1993, pp. 5-8.)
La Germania ha giustamente risarcito lo stato di Israele per gli orribili crimini dei suoi militari contro i cittadini ebrei. Risarcendo ha riconosciuto non ha negato.
Questa Germania ha risarcito Israele ma è stata dichiarata immune dal risarcire gli italiani.
Oggi a l'Aja è nato il negazionismo internazionale.
Non risarcendo la Germania nega di aver mai trucidato ignari bambini , donne italiane ed anziani.
Nei pressi di San Terenzo Monti un soldato tedesco, nell'Agosto 1944, sequestrò una donna incinta la sventrò estrasse il feto che era al suo interno e lo scagliò in aria per poi sparagli contro.
Per la Corte dell'Aja questo delitto efferato quanto quelli perpetrati nei campi di concentramento nei confronti del popolo Ebreo, non è risarcibile da quello stesso stato che ha risarcito, giustissimamente, le vittime ebree dei campi di sterminio.
Nessuno affermi ,dopo oggi,che il giudizio di Dio è simile a quello degli uomini perchè questa affermazione sarebbe una atroce bestemmia.
Negazionismo Internazionale | Conti: «Bloccate le indennità richieste dall'Italia per le vittime dei crimini nazisti»
La Spezia 03 Febbraio 2012 ore 16:31:40Intervento dell'Avvocato Enrico Conti legale delle famiglie di San Terenzo Monti (MS)
Dopo la polemica Der-Spiegel-Giornale sul caso Schettino, arriva un'altra notizia che rischia di rendere ancora più tesi i rapporti tra l'Italia e la Germania. La Corte internazionale di giustizia dell'Aja ha deciso di dare ragione a Berlino, accogliendo il suo ricorso per bloccare le indennità richieste dall'Italia per le vittime dei crimini nazisti. Secondo la Corte, "l'Italia non ha rispettato i suoi obblighi nei confronti della Germania, consentendo che venissero avviate delle procedure giudiziarie" nei confronti dello stato. L'Italia non avrebbe insomma riconosciuto l'immunità che, in base al diritto internazionale, la Germania gode. In definitiva, stando a quanto ha detto lo stesso giudice giapponese Hisashi Owada, l'Italia non solo non ha diritto ai risarcimenti ma ha leso "gli obblighi nei confronti dello stato tedesco”.
I processi militari iniziati con le indagini della Procura Militare del Tribunale Militare della Spezia rimangono validi solo nei confronti di nullatenenti ultranovantenni tedeschi affatto pentiti dei aver ucciso donne e bambini.
Le vittime di San Terenzo Monti non trovano ancora pace per un rinnovato asse Berlino-Tokio che ha messo tragicamente fuori gioco gli eredi delle vittime italiane.
La Germania è stata prima premiata dagli armadi della vergogna ed ora da una corte di giustizia(??!!) alquanto partigiana. Ma le ricadute rischiano di essere ulteriori perchè ieri alla camera è passato questo emendamento sulla responsabilità civile dei giudici:
“… chi ha subito un danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento giudiziario posto in essere dal magistrato in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell’esercizio delle sue funzioni ovvero per diniego di giustizia può agire contro lo Stato e contro il soggetto riconosciuto colpevole per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e anche di quelli non patrimoniali che derivino da privazione della libertà personale. Costituisce dolo il carattere intenzionale della violazione del diritto…”.Se questo emendamento diventerà legge lo Stato Italiano ed i magistrati che hanno condannato la Repubblica Federale di Germania si troveranno nella spiacevole eventualità di vedersi richiedere il risarcimento dei danni patrimoniali patiti dalla Germania stessa.
Che strano sincronismo!!!
“A nessuno piace essere ingannato, specialmente quando sono in gioco grandi somme di denaro. Lo Stato di Israele ha ricevuto dalla Repubblica Federale di Germania, a partire dall'anno 1949, più di 90.000 milioni di marchi tedeschi sotto forma di pagamenti volontari di risarcimento. Essenzialmente, si tratta di versamenti di indennizzo per le camere a gas di Auschwitz.”
(Estratto de Rapporto Leuchter, Edizioni all'insegna del Vetro, gennaio 1993, pp. 5-8.)
La Germania ha giustamente risarcito lo stato di Israele per gli orribili crimini dei suoi militari contro i cittadini ebrei. Risarcendo ha riconosciuto non ha negato.
Questa Germania ha risarcito Israele ma è stata dichiarata immune dal risarcire gli italiani.
Oggi a l'Aja è nato il negazionismo internazionale.
Non risarcendo la Germania nega di aver mai trucidato ignari bambini , donne italiane ed anziani.
Nei pressi di San Terenzo Monti un soldato tedesco, nell'Agosto 1944, sequestrò una donna incinta la sventrò estrasse il feto che era al suo interno e lo scagliò in aria per poi sparagli contro.
Per la Corte dell'Aja questo delitto efferato quanto quelli perpetrati nei campi di concentramento nei confronti del popolo Ebreo, non è risarcibile da quello stesso stato che ha risarcito, giustissimamente, le vittime ebree dei campi di sterminio.
Nessuno affermi ,dopo oggi,che il giudizio di Dio è simile a quello degli uomini perchè questa affermazione sarebbe una atroce bestemmia.

