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Cronaca
L'intervento del referente spezzzino di Futuro e Libertà
Riceviano l'intervento del referente spezzino di Futuro e Libertà e consigliere comunale Fabio Cenerini sul caso Bonanini:
"Ho seguito con attenzione la vicenda dell’arresto del Presidente del Parco Franco Bonanini. Conoscendo bene il territorio concordo con chi gli attribuisce grandi meriti per lo sviluppo e la salvaguardia delle Cinque Terre. Non voglio entrare sulla vicenda con giudizi personali, ma confido nell’ottimo lavoro che stanno compiendo i magistrati.
Quello che mi ha colpito e la reazione quasi unanime, a parte Rifondazione Comunista, della casta della politica. Senza conoscere i dettagli della vicenda, da sinistra a destra si è scatenata una serie di dichiarazioni quasi tutte convergenti su un punto, conoscendo Franco non è possibile che sia vero quello che gli viene contestato perché è una persona per bene.
L’ordinanza di custodia cautelare è composta di 890 pagine di verbale e le persone coinvolte sono state intercettate per mesi, ma c’è chi da destra a sinistra non considera minimamente la cosa!
Non mi è mai capitato di vedere la solidarietà di un solo politico se viene beccato un poveraccio che ruba una mela, ma quando si tratta di un politico scatta la solidarietà della casta, che non ama s’indaghi su di essa e invece alla Spezia c’è tanto bisogno di chiarezza e questa può essere la prima pentola che si scoperchia e chissà con quali sviluppi vista la preoccupazione di tanti.
Mi chiedo invece se “Il Giornale” o “Libero” dedicheranno qualche riga al rustico vista mare del Ministro Brunetta alle Cinque Terre? Sicuramente no, loro le prime pagine devono dedicarle soltanto a Fini.
Per me Brunetta, se i fatti riportati dai media rispondono con esattezza al vero, deve seguire l’esempio del Ministro Scajola e togliere il disturbo al più presto."
Arresto Bonanini/Cenerini: "Sconcerto per le dichiarazioni della casta"
La Spezia 29 Settembre 2010 ore 17:02:02L'intervento del referente spezzzino di Futuro e Libertà
Riceviano l'intervento del referente spezzino di Futuro e Libertà e consigliere comunale Fabio Cenerini sul caso Bonanini:
"Ho seguito con attenzione la vicenda dell’arresto del Presidente del Parco Franco Bonanini. Conoscendo bene il territorio concordo con chi gli attribuisce grandi meriti per lo sviluppo e la salvaguardia delle Cinque Terre. Non voglio entrare sulla vicenda con giudizi personali, ma confido nell’ottimo lavoro che stanno compiendo i magistrati.
Quello che mi ha colpito e la reazione quasi unanime, a parte Rifondazione Comunista, della casta della politica. Senza conoscere i dettagli della vicenda, da sinistra a destra si è scatenata una serie di dichiarazioni quasi tutte convergenti su un punto, conoscendo Franco non è possibile che sia vero quello che gli viene contestato perché è una persona per bene.
L’ordinanza di custodia cautelare è composta di 890 pagine di verbale e le persone coinvolte sono state intercettate per mesi, ma c’è chi da destra a sinistra non considera minimamente la cosa!
Non mi è mai capitato di vedere la solidarietà di un solo politico se viene beccato un poveraccio che ruba una mela, ma quando si tratta di un politico scatta la solidarietà della casta, che non ama s’indaghi su di essa e invece alla Spezia c’è tanto bisogno di chiarezza e questa può essere la prima pentola che si scoperchia e chissà con quali sviluppi vista la preoccupazione di tanti.
Mi chiedo invece se “Il Giornale” o “Libero” dedicheranno qualche riga al rustico vista mare del Ministro Brunetta alle Cinque Terre? Sicuramente no, loro le prime pagine devono dedicarle soltanto a Fini.
Per me Brunetta, se i fatti riportati dai media rispondono con esattezza al vero, deve seguire l’esempio del Ministro Scajola e togliere il disturbo al più presto."

